un progetto ALCOLICO e amorevole

Gin Primo nasce in Romagna da un progetto alcolico e amorevole di Federico Lugaresi.

L’esigenza e desiderio di trasformare profumi e sapori della sua terra in forma liquida, soprattutto “ginosa”, con un pizzico di originalità si fa nel tempo sempre più forte, fino a che, un bel giorno d’autunno del 2015 d.C. grazie anche all’aiuto dell’amico e consigliere fraterno Gianluca, inizia lo studio di Primo.

L’unicità, oltre al concetto di territorialità e artigianalità, doveva essere caratteristica imprescindibile. Così nacque l’ispirazione di utilizzare come “Botanica” innovativa il sapore del mare, con il suo elemento inconfondibile……..il sale.
Come in cucina il sale esalta tutto ciò che accompagna, così nel Gin Primo esalta tutte le piante aromatiche conferendogli una versatilità incredibile nella miscelazione e un’eleganza unica ed inconfondibile in purezza. 

Nel settembre 2016 (sempre d.C.) dopo circa un anno di lavoro alchemico, “Primo” viene alla luce, senza cesareo, con parto naturale e da buon romagnolo dimostra subito un carattere forte e sincero. 

Gin Primo ha poche botaniche, quelle giuste: c’è la lavanda per dare una nota floreale e perché il 24 giugno si festeggia San Giovanni patrono di Cesena; la santolina, che dona una nota amara al gin; l’erba luigia (erba cedrina) che porta un sentore di agrumi e infine il gallo del pollaio, quello senza il quale non potresti chiamarlo Gin e quello su cui abbiamo spinto a manetta………il ginepro.

Dopo tante fatiche non resta che brindare con un freschissimo Gin Tonic, ovviamente a base di Gin Primo!

curiosità SUL NOME

Il nome “Primo” deriva da un’usanza romagnola di chiamare con questo nome il primogenito maschio.

Così è nata l’idea, grazie a mia moglie, di chiamarlo Primo. Anche perché, è il primo gin ad aver utilizzato il sale come “botanica”.

L’acquerello che è diventato etichetta di tutta la linea Gin Primo è stato disegnato dalla nota illustratrice romagnola Monica Zani.

collezione

gin primo

giramondo

E come cantava il grande Jimmy Fontana ne “Il Mondo”, anche il nostro Primo non si ferma mai un secondo.
E partendo dalla Fontana del Masini della sua amata Cesena, salpa per nuovi mondi.

Queste variazioni liquide sono il frutto, il sogno nel cassetto anzi nella bottiglia delle avventure aromatiche di Primo.

Curioso viaggiatore a caccia di profumi, sapori e colori per i vari continenti. Una ricerca attenta e minuziosa, sulla via delle botaniche e dei sali, di paese in paese.